il mare che stavate cercando

Come arrivare

Rab dista circa 200 km dal confine italiano e raggiungerla in auto è abbastanza facile. Dopo il pagamento del pedaggio al casello dell’A4 di Trieste Lisert, nei pressi di Monfalcone, si prosegue sulla superstrada E70. All’altezza di Padriciano si esce e, dopo un breve tratto sulla statale, si arriva ad un quadrivio (chiamato localmente bivio ad H) dove, girando prima a destra e poi a sinistra, si prende la E61 per Basovizza/Pesek. Al bivio di Basovizza, che s’incontra dopo un paio di km, si prosegue verso Pesek senza entrare nel paese.
A Pesek/Pese si entra in Slovenia e si procede in direzione Rijeka sulla E61, una strada statale non soggetta a pagamento della vignetta autostradale slovena. Arrivati a  Rupa si passa il confine con la Croazia. Poco dopo il confine si prende l’autostrada  che porta nei pressi di Rijeka (pedaggio 8 kune), da dove si prosegue, seguendo le indicazioni Spalato/Split o Zara/Zadar, per una quindicina di km su una superstrada che attraversa tutta la città. La superstrada termina circondando un lungo un fiordo profondo, direttamente  sulla statale 8 nei pressi del ponte per l’isola di Krk.
Jablanac © Waypoint - Come arrivare a RabLa statale 8 segue tutta la costa e conduce, in un susseguirsi di curve e saliscendi, fino al bivio per Jablanac / Stinica. Qui si gira a destra, procedendo lungo una strada in discesa in direzione del nuovo porto di Stinica. Attenzione nei mesi estivi,  in particolare in luglio e agosto, possono crearsi lunghe code per l’imbarco.
Se avete tempo merita una rapida visita il vicino paesino di Jablanac da dove, un tempo, partiva il traghetto.

Traghetto per Rab © Waypoint - Come arrivare a RabA Stinica si prende il traghetto per Rab. La traversata dura 15 minuti circa e le partenze sono molto frequenti (dalle 10 alle 23 corse giornaliere); in caso di lunghe code vengono effettuate numerose corse straordinarie. Il primo traghetto parte da Stinica alle 4:30 in luglio e agosto, alle 5:00 in giugno e settembre e alle 6:15 negli altri mesi, mentre da Misnjak (Rab) l’ultima corsa parte sempre alle 23:30. Il biglietto si acquista direttamente al porto; la la tariffa per due persone e un’auto è circa 135 kune in AS e di circa 115 kune in BS.

Come percorso alternativo dopo Rijeka si può prendere il ponte che collega la terraferma con l’isola di Krk e raggiungere la località di Valbiska da dove parte un traghetto per il porto di Lopar situato nella parte settentrionale dell’isola di Rab.  Il vantaggio di questa soluzione è nell’evitare le numerose curve ed il traffico della  strada costiera tra Rijeka e Stinica,  però le corse del traghetto sono solo 4 al giorno, la durata della navigazione è di circa 1,5 ore ed il costo del biglietto  è decisamente più caro (per due persone e un’auto  è circa 300 Kune in AS e circa 200 Kune in BS).  Può essere utile utilizzare questo percorso al ritorno, in particolare per chi alloggia nella zona di Lopar/San Marino.

Rab è raggiungibile anche in circa 2 ore di catamarano da Rijeka (una partenza al giorno  –  costi)

Chi parte dal centro o dal sud d’Italia può trovare comodo utilizzare le navi che collegano Ancona con Zara/Zadar. I collegamenti sono assicurati da Jadrolinija la durata della traversata è di circa 9 ore ed il prezzo per due persone (poltrona) + auto (andata e ritorno) parte da circa 360€.
Da Zadar si prende la statale 8 in direzione Rijeka fino al bivio di Jablanac per poi prendere il traghetto per Rab.

In alternativa, chi viaggia senza auto, può partire per Rab, da fine giugno ad agosto, in catamarano veloce da Cesenatico e da Pesaro ( Linea Croazia )

Per programmare il viaggio sul sito dell’Automobil Club Croato si possono avere aggiornate informazioni in italiano  sulla situazione delle strade e del traffico  mentre con queste webcam si può vedere la situazione, in tempo reale, della coda per l’imbarco a Stinica e a Misnjak.

Per chi vuole arrivare a Rab direttamente via mare con la propria imbarcazione ricordiamo che la Croazia è un paese non-Schengen e quindi, in base al nuovo nuovo regolamento anti-terrorismo approvato dall’Unione Europea il 15 marzo 2017, prima della partenza dal porto italiano è necessario presentare alle autorità di polizia la dichiarazione di uscita verso un paese non facente parte dell’area Schengen. Sono stati segnalati casi di diportisti, che non avevano  presentato la dichiarazione, multati al loro ritorno in Italia.

Fax-simile del modello di dichiarazione di uscita/ingresso utilizzato dai Carabinieri di Grado (GO)

Print Friendly